Eterni confini

Eterni confini
Vicini lontani, come anime irrequiete che affrontano la notte.
Nella strada, vedi danzare i teatri dell’illuminazione,
ognuno con la propria storia.
Un abisso di promesse, canti, voci diverse,
tutte eterne, immense nell’infinito.
Parole donate su un filo di rasoio,
procedono nell’orchestra di voci che vengono e vanno.
Scavano, trovano le nostre anime, scoperte..
nel nostro nido d’amore, non abbiamo più gabbie di catene.
Ci sfioriamo in ogni battito di cuore come fossero ali, siamo liberi.
Immagine scattata in provicia di reggio calabria, luogo lago rumia. Poesia tratta dal mio libro Strange World. Voce @granelli_luna_lucente

Please follow and like us:
Pin Share
Translate »
Instagram